Saremo in molti a seguire questa mini serie. Aspettavo da tempo che anche in Italia ci fosse qualche produzione di un certo livello.
Nella puntata di giovedì scorso 5 giugno, ho prestato caso ad alcuni dettagli e tra questi uno mi ha incuriosito.
Jonny Riva, ex pornostar “in ritiro” ed amico di Giorgia, è accusato ingiustamente di violenza nei confronti di una sua collaboratrice domestica. Essendo un personaggio famoso a Bologna, se non altro per essere titolare del Jonny Place, la notizia finisce sui giornali. Verso il dodicesimo minuto dall’inizio della puntata, Giorgia legge la notizia da un quotidiano. Pochi sono i secondi durante i quali la telecamera si sofferma sulla notizia del quotidiano. Ovviamente l’attenzione dello spettatore è richiamata dal titolo dell’articolo e difficilmente si fa caso al testo in piccolo.
Non so come mai mi è “caduto l’occhio” una riga più in basso ed ho avuto un flash: mi sembrava di aver letto un nome conosciuto. Avendo mySky, torno indietro, ripasso sulla scena e blocco l’immagine. Era come pensavo. L’articolo non centra nulla con la notizia.
Da mySky, senza un videorecorder non si possono salvare immagini o filmati. Mi sono arrangiato con la macchina fotografica, tanto è solo per far vedere quanto ho detto non certo per mostrare video o foto di qualità :)!
Non so quanti hanno visto Report domenica sera (27/05/08). Roba da non credere. Per chi fosse interessato l’invito è di collegarsi al sito ”report.rai.it“ e di provare a vedere questa puntata via web. Oltre al problema Alitalia e a come l’ingerenza politica ha distrutto un’ottima azienda nel giro di 10 anni, la cosa che mi ha indignato di più è il fatto che molte città stanno provvedendo a creare aeroporti “sotto casa” e quasi sempre con partecipazione pubblica. Ma che senso ha avere un aeroporto ogni 50km? Perché non si migliorano le infrastrutture di collegamento verso aeroporti più grandi, poco più distanti? Chi redige le valutazioni di impatto ambientale?
E’ praticamente impossibile, descrivere in questo piccolo post tutto il messaggio lanciato dalla Gabanelli, giornalista che apprezzo e stimo tantissimo, e nemmeno ne ho l’intenzione. Poche cose le voglio però riportare.
In Spagna ci sono tanti aeroporti quanto in Italia. Tutti in attivo. Si alimentano a vicenda. Operano all’interno di un piano integrato dei trasporti che fa sinergia con le ferrovie. Una sola società li gestisce tutti. Non si fanno concorrenza a vicenda. Entro i 500-600km è preferito l’uso del treno. Una distanza come Roma-Milano è percorsa in 2 ore!!! In terza classe (che corrisponde ad una nostra prima..vedete il servizio) il biglietto fatto via internet costa 40€!!
Cosa incredibile: lo Stato non tira fuori un euro. I costi sono sostenuti dalle compagnie aeree e dai biglietti.
In Italia? Ogni città vuole il suo aeroporto. Si va contro le normative comunitarie per quanto riguarda le procedure di gestione ecc. Su 45 (o 47 non ricordo) aeroporti solo una ventina sono in attivo. Quello di Taranto fa 10 passeggeri l’anno!!! E vuole espandersi. Ogni aeroporto è gestito da una società diversa, a partecipazione pubblica…indovinate chi paga? E i famosi voli low-cost? Si li paghiamo noi poiché gli aeroporti fanno a gara per chi si accaparra i passeggeri e paga alle compagnie un premio in funzione dei passeggeri che portano! (Vedi Alghero e Ryanair…10mil di euro all’anno!). E che fa Ryanair? si oppone al prestito ponte di Alitalia perché è un aiuto pubblico! Siena vuole il suo aeroporto, da realizzarsi in un’oasi turistica. L’aeroporto Pisa, in attivo, è a 80km ed in treno ci si arriva in un’ora e mezza!!
Non so che parole usare per commentare. So solo che..anzi temo e spero di sbagliare, questa trasmisisone non durerà tanto….
Vorrei condividere una esperienza positiva. Da circa un anno ho aderito a MySKY, il servizio di SKY che consente di registrare i programmi TV su hard disk. Ebbene, posso dire che è veramente cambiato il mio modo di vedere la TV! Forse è una delle poche volte che mi ritrovo con quanto pubblicizzato.
A me che piace molto la TV, con l’aumentare degli impegni quotidiani, era diventato difficile poter vedere un film che iniziasse alle 21:00. Per non parlare poi delle serie televisive. Non ne avevo mai seguito una per il timore che non sarei riuscito a vedere le puntate successive.
Tutto questo è diventato un ricordo! Ora posso programmare la registrazione di quello che mi interessa, anche da internet, collegare le serie e finalmente decidere io l’ora in cui vedere i programmi.
Qualcuno potrebbe dire che faccio pubblicità gratuita, però non posso negare di essere soddisfatto di questo servizio anche se so, leggendo qua e la sui vari newsgroup, che ci sono delle persone che hanno avuto disavventure con SKY.
Sarebbe bello se un servizio simile per le trasmissioni satellitari non fosse detenuto in regime di monopolio da un solo fornitore, ma purtroppo per ora è così. Seriamo che le IPTv diventino competitive e soprattutto affidabili, ma questo credo che dipenda dalla infrastruttura delle ADSL.