Ubuntu 8.04 su Acer TravelMate 6592G

25 04 2008

Ho da poco cambiato notebook e dopo l’esperienza con l’Acer Aspire 5610 sul quale avevo installato Ubuntu 7.10, ho deciso di fare un salto di prestazioni e di passare al Travelmate 6592.

Ho prima cercato di installare la Ubuntu 7.10, ma ho avuto non poche difficoltà: l’audio non funzionava, la scheda video non era riconosciuta. L’unica cosa positiva era il riconoscimento immediato della scheda di rete wireless. Ho provato anche ad installare Opensuse 10.3….ma era ancora peggio.

Purtroppo non ho avuto tempo di approfondire ed aventualemente cercare delle soluzioni. Mancavano tre giorni all’uscita della 8.04 ed ho preferito aspettare e sperare in qualche novità.

Ieri finalmente ho scaricato la nuova distribuzione, l’ho installata e, con grande sorpresa, funziona tutto! Almeno le cose più importanti. Non ho ancora avuto modo di provare la webcam…ma poco importa.

Gnome-terminal non è “a colori” ovvero la risposta al comando “ls” non è con le directory e file colorati. Ho notato innanzi tutto che nella mia home non si erano creati i file .bashrc e .profile. Allora ho creato un nuovo utente, sono entrato nella sua home, ho copiato i due file nella mia home e ne ho cambiato il proprietario:

sudo chown myuser .bashrc
sudo chown myuser .profile

Infine ho editato .bashrc ed ho tolto il commento alla riga:

force_colored_prompt=yes

Per la webcam ho ripercorso i passi descritti in un articolo precedente che brevemente riporto.
Basta digitare:

sudo apt-get install subversion
svn co svn://svn.berlios.de/linux-uvc/linux-uvc/trunk

entro nella directory trunk e digito

sudo make
sudo make install
sudo modprobe uvcvideo

Se è tutto andato a buon fine, basta scaricare il programma:

sudo apt-get install cheese

e vedere la webcam in funzione.

Qualche problema lo ha dato anche l’audio per quanto riguarda il microfono. Sembra che sia andato tutto a posto dopo aver aggiunto nel file alsa-base la seguente riga:

sudo gedit /etc/modprobe.d/alsa-base
options snd-hda-intel model=acer

Cura, ut valeas.

 



Condividere la posta con Thunderbird tra Linux e Windows

31 01 2008
Qualche giorno fa ho scritto di un mio nuovo tentativo di passare definitivamente a Linux, in particolare alla Ubuntu 7.10, anche al lavoro. Ho cercato di lasciare una porta aperta alle emergenze ed ho creato anche una partizione per Windows… non si sa mai.
La prima difficoltà: la posta elettronica. Ho quasi 7Gb di email attorno alle quali ruota la mia attività quotidiana.
Ho risolto così: ho partizionato il disco in una sezione 50Gb per Windows XP, una sezione di 50Gb per Linux più la solita di swap ed il resto (circa 50Gb) per i dati formattandola in FAT32 rendendola così accessibile ad entrambi i sistemi. Su quest’ultima, che in Ubuntu monto all’avvio come “/dati”, ho posizionato le email di Thunderbird (/dati/posta/Thundrbird/Profiles…./LocalFolder). Poi ho installato Thunderbird nei due sistemi operativi ed ho assegnato quel percorso di ricerca alle cartella di posta in “impostazioni account-server ecc”.
Così facendo indipendentemente dall’ambiente in cui opero, ho sempre la mia posta! Unico neo quello di dover ricostruire sempre gli indici della posta in arrivo dopo il passaggio da un sistema all’altro.
Il secondo problema che ho avuto è stato con il gestionale aziendale, risolto anche questo accedendo al server con i miei dati utente da una sessione tipo “terminal” .
Per ora quindi tutto bene!

Cura, ut valeas!



Un’altro passo verso l’abbandono di Windows…

19 01 2008
Ormai sono due anni e mezzo che per uso “domestico” opero con soddisfazione con MacOS X sul mio Powerbook G4.
All’inizio mi sono sentito spaesato, non conoscevo nessun comando e non riuscivo a raccapezzarmi con la struttura delle cartelle, delle applicazioni ecc.
Soprattutto mi preoccupava la reperibilità del software: esisterà un programma che faccia questa o quella determinata cosa?

Ebbene, posso dire che ho trovato tutto quello che mi serviva! Programmi per gestire video, immagini, elaborazione di testi e fogli di calcolo. Per non parlare di iTunes con il quale, grazie alla Airport Express posso comandare l’Home Theatre in wireless!

Ora posso dire che al lavoro, sul mio Notebook Acer, ogni tanto mi scappa qualche combinazione di tasti nella speranza di operare più velocemente!

Non sono sicuramente contro Windows per partito preso. Quello di Microsoft era ed è un buon sistema operativo. Solo che piace valutare qualcosa di alternativo e dimostrare che volendo si può anche fare a meno del software di Redmond.

Oggi ho compiuto un altro passo verso l’abbandono di Windows: ho installato Ubuntu 7.10 sul mio Notebook Acer Aspire 5610Z (5613ZWLMi).
L’installazione è stata facilissima anche se purtroppo ci sono stati dei problemi non appena ho cercato di configurare la scheda wireless, ma dopo qualche ora di ricerca e prove (qui [
1,2] ho trovato quello che mi serviva) mi sono collegato a internet con il wifi!

In pratica ora grazie ad Openoffice (che tra l’altro uso ormai da 3 anni), TheGimp e qualche applicazione che gira grazie a wine, spero di non dover tornare a Windows.
Un problema potrebbe essere rappresentato dal software gestionale che abbiamo in azienda e da un visualizzatore di file dwg, ma da lunedì comincerò a testarli.

Da un punto di vista hardware devo testare ancora la webcam incorporata, ma non è che ne faccio un grande uso.

Un’altro passo, dunque. Eppure non sono molto fiducioso perché non è la prima volta che al lavoro cerco di sostituire Windows per poi ritornarci dopo qualche mese. Che sia la volta buona?

Cura, ut valeas!